Almost Chet

Someone more and someone less, we all follow the flight of the phoenix. Windows open and close. Sometimes, for few people, they re-open at night. When the moon becomes the sun, when lines become notes. Chet Baker is a pretext, an icon, a flame to hold in the palm of your hand. A song to the passion that was there and that is still present. A song that breaks down time and space with the power of silence.

Stefano Cominale (Almost Chet)

Come la musica, anche il cinema mi ha accompagno sin da bambino assumendo quel ruolo di fratello maggiore che ha sempre una storia da raccontarti per farti crescere. Col passare del tempo ho sentito sempre più l’attrazione verso le colonne sonore dei film che più mi emozionavano. Ed è stata una naturale conseguenza quella di scoprire in modo più approfondito grandi compositori e maestri Ennio Morricone, Nino Rota, John Williams, Alan Silvestri, Ryuichi Sakamoto, Alexandre Desplat, che hanno saputo tradurre in musica l’atmosfera che il regista voleva dare al suo racconto per immagini. 

francesco_ferrarelli_almost_chet_soundtrack_intro

Quando nel 2014 il mio amico Stefano Cominale, allora residente New York, mi chiede di comporre la colonna sonora per il suo cortometraggio Almost Chet, ho pensato che non ce l’avrei fatta. Comporre musica per film infatti è completamente diverso dal comporre per sé o insieme ad altri: devi catturare l’emozione che risiede dietro un’immagine, l’emozione primigènia che pulsa all’interno di una scena come una sorta di colore nascosto. E sapere interpretare l’indizio che il regista ti offre all’inizio, capire quando usare la musica, quando il silenzio… Insomma, tutte cose sconosciute per me che non avevo mai fatto niente di simile. Inoltre, c’era davvero poco tempo.

Ma la fiducia riposta da Stefano nelle mie capacità e la bellezza di quelle immagini così solitarie e oniriche che vedevo e rivedevo per cercare di cogliere il colore nascosto del film mi hanno dato una forza tale da affrontare la sfida con coraggio e divertimento, rendendo superabile ogni difficoltà.

Sono lì, davanti lo schermo mentre osservo le immagini con grande attenzione, lasciando entrare in me come una nebulosa l’atmosfera della storia. Passa del tempo, non succede nulla. Non sento di avere idee. Poi uno scatto interno, improvviso e sento che sono in grado magicamente di creare: per me l’atmosfera del film risiede nelle note sospese di un pianoforte malinconico e vagamente jazz.

Gradualmente, ogni dubbio svanisce. Ora so la direzione che devo prendere.

francesco_ferrarelli_almost_chet_soundtrack

Compongo questa colonna sonora nell’estate del 2014 nell’umida cantina della casa dei miei genitori trasformata in una piccola sala prove, ma a volte l’umidità può aiutare a farti sopportare meglio il caldo.

Questa esperienza mi ha reso consapevole di questo: i nostri limiti posso essere superati grazie al coraggio che ci proviene dalla passione per le cose che amiamo. Riuscire in queste cose dipende certamente da noi ma a volte può essere un amico a illuminarti la strada.

E sono stato felicissimo e orgoglioso quando Almost Chet è stato nominato come Best Int’l No Budget Short Film at KIXFF Festival 2015 in Korea. 

Clicca sulla foto per guardare il film Almost Chet!

francesco_ferrarelli_almost_chet_soundtrack_title

ALMOST CHET (2014)

Stefano Cominale – screenpaly & direction
Claudio Baldini – actor
Laura Giromini – actress
Piero Basso – director of photography/ camera operator
Francesco Ferrarelli – soundtrack
Niccolò L. Buti – soundtrack mix
Fabio Trebbi – editor
Daniel E. B. Coimbra – post production sound mixer
Stephen Felix – voice over

francesco_ferrarelli_facebook   francesco_ferrarelli_twitter  francesco_ferrarelli_instagram  francesco_ferrarelli_youtube  francesco_ferrarelli_contact